DATASHEET PORTE LOGICHE PDF

linear circuits, circuiti digitali, porte logiche, applicazioni provenienti digital schede tecniche, simulazione guasti. from the data sheets, fault simulation. Lettura del peso da un altro strumento tramite porta seriale. . OPZW1ETTCPDB9: Protocollo Ethernet TCP/IP (porta ethernet). USCITE LOGICHE A RELÈ. Vedi (serie ITT MIC): .. I gate array sono matrici di porte logiche (in origine di singoli transistor) che.

Author: Doule Samukinos
Country: Mauritius
Language: English (Spanish)
Genre: Finance
Published (Last): 4 July 2011
Pages: 240
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ISBN: 270-6-34093-269-2
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Le immagini in bianco e nero verranno sostituite con versioni a colori. Pensate che scrivere “prima dei microprocessori” non sia storicamente corretto per tutti gli oggetti raffigurati qui? In questa pagina sono raffigurate svariate schede che rappresentano tecnologie diffuse popolari prima dell’invenzione del microprocessore, sebbene siano state concepite, progettate ovvero prodotte dopo la stessa.

Porta OR – Wikipedia

Per “invenzione del microprocessore” si intende l’introduzione dell’Intel Novembre Do You think the title “before micros” isn’t historically correct? In this page You’ll see several boards, cards etc. Questa dataasheet scarica la versione JPEG ad alta risoluzionecirca KB riproduce un poster del che raffigura lo sviluppo delle tecnologie di realizzazione dei calcolatori logiiche nel periodo circa vedi.

Il libro ” I cervelli elettronici e le macchine meccanografiche ” di C. All’inizio degli logjche Sessanta l’informatica nel nostro Paese muoveva i primi passi: Non erano invece ancora penetrati nel settore industriale, con poche eccezioni significative tra cui FIAT, Lpgiche e Montedison.

L’autore si rivolge ad un pubblico appunto “aziendale” di manager ed imprenditori, cercando di mettere in luce pregi e difetti dei principali calcolatori elettronici disponibili sul mercato e ponendo sempre dqtasheet sulle loro applicazioni pratiche. Dubito che mai un abbia elaborato paghe od inventari! Il libro era comunque molto aggiornato, dal momento che il era stato presentato solo pochi mesi prima Dicembre Sono del tutto scomparse durante gli anni Settanta con l’avvento dei primi minicomputer per uso commerciale per dare un’occhiata a questo variegato mondo ormai dimenticato: Alcune delle macchine cui appartenevano i componenti mostrati qui di seguito.

Contiene cinque doppi triodi “computer-grade” National Gli ingegneri della Philco inventarono nel il Surface Barrier Transistor SBTil primo modello di transistor sufficientemente rapido in termini di tempo di commutazione per essere datwsheet in circuiti digitali veloci. Philco rimase attiva nel settore dei calcolatori elettronici fino al Philco set up a computer activity – eventually a computer division – and datashee introduced the Philco Transac Sthe first large-scale, transistorized scientific computer system offered as a product by a computer manufacturer.

In the spring ofwe were hired by Philco to organize a programming systems department pogte provide software support for the new computer system. We present part of the history of the Philco computer effort from one participant’s logicbe of view. Despite a number of successful installations, the Philco computer division lacked adequate resources to remain competitive in an area dominated by IBM, and Philco withdrew from the general-purpose computer field in ” IEEE Annals of the History of Computingvol.

Vista dall’alto di una scheda di calcolatore Philco Transac S simile a quella raffigurata sopra ma non identica. Si nota la realizzazione modulare, con una serie 20 o 21 di schedine contenenti due oppure 4 transistor ciascuna saldate al medesimo circuito stampato PCB di base.

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La CPU dell’S impiegava un nuovo tipo di circuito addizionatore adder asincrono, concepito per minimizzare il tempo di propagazione del riporto, sviluppato da tre ingegneri dell’ Institute for Advanced Study all’inizio degli anni Cinquanta. Le schede componenti la CPU, del tipo di quella raffigurata qui sopra, contenevano fino a 18 transistor l’una. La maggior parte delle funzioni logiche era ottenuta dalla combinazione di due soli tipi di circuiti di base, un inverter basato su transistor SB nel modello e dataasheet nel ed un emitter-follower SB e, rispettivamente, 2N Esempi di calcolatori a 24 o 48 bit: Dettaglio di un modulo del B, realizzato con tecnica cordwood di derivazione militare.

Sull’architettura del B e logichee suoi discendenti: Anche conciso e ben fatto: Annuncio del B Febbraio Caratteristiche del B logifhe di altri calcolatori di “seconda generazione”: Foto di un modulo simile a questi: Scheda di calcolatore IBM “Stretch” Nelquando il primo esemplare venne installato presso il LASL, le prestazioni effettive risultarono molto inferiori alle attese: Il sopra una sua immagine da questo link IBM ebbe uno scarso successo commerciale: Ad esempio, i moduli del hanno un circuito stampato a due facce e tutti i transistor che “ospitano” sono disposti su due oppure quattro file.

Vedere in particolare la sezione “The Legacy of Stretch” che riguarda l’influsso di questa macchina sull’architettura dei successivi mainframe IBM. A Description of dztasheet Stretch: Un articolo sullo Stretch del Dr.

Sulla memoria virtuale nello Stretch: Bloch, in Bell e Newell, Computer structures: Lo standard SMS ha rappresentato uno dei primi tentativi di standardizzazione dei circuiti impiegati nei calcolatori elettronici. Vista del retro “wiring side” del modulo SMS raffigurato sopra. Queste schede hanno una dimensione standard di 4,5 per 2,5 pollici moduli singoli oppure di 5, per 4,5 pollici moduli doppicon connettore a 16 contatti.

Alcune delle macchine di cui si parla in questa pagina. Dieci esempi di schede a transistor la maggior parte delle quali appartiene a macchine fabbricate negli anni Sessanta. La Telemeter Lgiche, Inc.

Maggiori informazioni su questa macchina si trovano qui: Altre due schede General Electric GE del Dovrebbero appartenere ad un calcolatore GEintrodotto nel vedi: Schede dello stesso tipo sono anche state utilizzate nel GE Caratteristiche di molti computer della “prima” datadheet “seconda generazione”: Vedi GE e scheda Telemeter Magnetics: Un’interessante pagina di discussione sulle RAM a nuclei: Anche GE e serie GE Anche mainframe General Electric degli anni Sessanta: Scheda di calcolatore datashfet Packard Bell con 8 transistor fabbricati da Sprague vedi dettagli a destra.

Per fare un calcolatore intero occorrevano centinaia, se non migliaia, di schede come questa, contenenti ciascuna una ventina circa di transistor.

Esempio di scheda di calcolatore militare a transistor, realizzata col metodo “wire-wrap”. Una delle schede a transistor che componevano la CPU di un calcolatore CDC Control Data Corporationun computer usato spesso come terminale per i sistemi CDC prima macchina commerciale ad alte prestazioni realizzata interamente a transistor.

Schede di un calcolatore CDC In alto a destra si vede un dettaglio di questi transistor, di tipo sub-miniatura. Contiene due schede del tipo di quelle raffigurate sopra. Brochure del usata per presentare il CDC ai potenziali acquirenti: Modulo logico completo proveniente da un calcolatore CDCsimile a quello descritto sopra.

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In basso a sinistra un’immagine, tratta dal Web, che mostra la memoria completa a nuclei magnetici. La tecnica “cordwood”, in auge negli anni Cinquanta e Sessanta, consentiva di contenere le dimensioni dei moduli elettronici disponendo i componenti in modo assiale, tra due schede a circuito stampato.

Questo metodo di fabbricazione dei circuiti elettronici nacque per impieghi militari e nel settore delle telecomunicazioni; a causa del costo elevato, solamente pochi produttori di computer ad es. CDC, Ferranti lo impiegarono estensivamente nelle proprie macchine.

Serie 4000

Cadde definitivamente in disuso con l’affermarsi delle tecnologie di montaggio superficiale SMT. Anche sull’evoluzione delle tecnologie lohiche packaging: La famigliaprodotta da CDC fino all’inizio degli anni Settanta, derivava dai precedenti calcolatori della serie in particolare dal Probabilmente appartengono ad un Model del Sulla concorrenza IBM contro H Questa scheda appartiene ad una Olivetti Logosvediprima calcolatrice elettronica da tavolo prodotta dalla casa di Ivrea sostanzialmente una Programma Scheda Beckman del contenente logica RTL discreta.

Altro esempio di scheda di calcolatore a transistor. Probabilmente apparteneva ad una macchina modello I moduli SLT sono formati da una base substrato di ceramica sul quale venivano realizzate le connessioni circuitali e fissati i componenti oorte e transistor.

I resistori erano realizzati invece con procedimento serigrafico silkscreen, vedi. Sull’evoluzione dei calcolatori IBM: A seconda del formato le schede hanno un numero definito di punti di saldatura disponibili in questo caso. I moduli SLT possono avere al massimo 16 piedini organizzati in una matrice 4×4 con passo di mil millesimi di pollice. A che macchina apparteneva? Non ne ho idea! Dettaglio di uno dei due integrati Sylvania contenuti nella scheda raffigurata sopra. Sulla base di quanto riportato in questo interessantissimo sito dedicato ai primi integrati logici, dovrebbe trattarsi di un membro della famiglia SUHL Sylvania Universal High-level Logicprima famiglia logica TTL di successo i primi integrati TTL in assoluto erano stati fabbricati qualche anno prima, neldalla Pacific Semiconductors – poi TRW.

I chip sono montati rovesciati face-down o flip-chip su un substrato ceramico sul quale sono realizzate le connessioni con i piedini. Le prime schede MST erano a singolo strato single-layer ; quelle multilayer furono introdotte successivamente negli anni Settanta.

In queste schede tra un punto di saldatura e quello adiacente possono transitare fino a 3 piste di circuito stampato per ciascuno strato vedi sotto.

In basso a sinistra un dettaglio dei moduli, immediatamente a destra un dettaglio delle piste del circuito stampato che passano tra i punti di saldatura dei piedini. Durante gli anni Sessanta si sviluppa e si afferma la tecnologia dei circuiti integrati monolitici il circuito integrato era stato inventato nel I calcolatori a circuiti integrati sono detti comunemente computer “di terza generazione”. Essa deve il nome al fatto che nelle prime schede di questo tipo erano effettivamente montati diodi e transistor realizzati con la tecnica di packaging “flip chip” vedi.

Il termine divenne quindi un marchio registrato di DEC e rimase in uso per anni. Scheda Burroughs del con transistor ed integrati Philco vedi dettaglio. Apparteneva ad un calcolatore L